Perché leggere il manuale di SEO Gardening di Francesco Margherita

6 febbraio 2015

Manuale di SEO Gardening di Francesco Margherita

Da cosa dovrei partire per scrivere una recensione del manuale di SEO Gardening di Francesco Margherita?

Probabilmente è il termine “recensione” ad essere sbagliato. Non credo di avere voglia di scrivere una recensione convenzionale di un libro che di convenzionale ha ben poco.

Non fraintendermi: voglio dire che il libro di Francesco Margherita non è il classico manuale tecnico scritto per spiegarti la SEO nella maniera più scontata, quella puramente tecnica e che già conosciamo (al netto delle evoluzioni continue).

È un libro che va oltre e cerca di farti ragionare sul modo in cui dovresti approcciare la SEO. Secondo l’idea di Francesco ovviamente, più o meno condivisibile.

E prova a farti ragionare fin da subito, da subitissimo. Capitolo 1, paragrafo 1:

Per fare SEO devi liberarti dall’ego.

Un concetto che ho trovato fantastico e che si basa su un principio tanto semplice quanto complesso, quello per cui spesso commettiamo l’errore di valutare ciò che vediamo sulla base delle nostre informazioni e del nostro modo di vedere le cose, dimenticandoci che ognuno di noi è diverso e interpreta in maniera diversa non solo in base a ciò che è ma anche a ciò che ha attorno.

Banale? Per qualcuno forse sì.

Ma è un’idea che risuona forte in un mondo come quello SEO nel quale molte persone sembrano legate a un orgoglio infinito e poco inclini a mettersi in discussione. E no, non sto parlando di te che leggi, ovviamente!

Quando poi dopo poche righe mi ritrovo Gesù Cristo, Buddha e Cristiano Malgioglio in un’unica frase non posso che rimanere colpito almeno quanto racconta Emanuele Vaccari nella sua bella recensione video.

Cosa c’è nel manuale di SEO Gardening?

Ok, ho detto che non è il classico manuale tecnico, ma c’è comunque spazio per parlare di come fare SEO. E d’altra parte non si tratta mica di un libro di cucina (anche se le ricette non mancano, come scoprirai).

E tra un capitolo dedicato all’ottimizzazione e quelli dedicati alla popolarità di un sito web e alle strategie c’è ovviamente spazio per la famigerata SEO semantica.

Ora, se già conosci Francesco sto per raccontarti dell’acqua calda.

Se invece sei qui alla ricerca di informazioni sull’autore del libro devi sapere che le sue discussioni sulla SEO semantica hanno acceso i toni all’interno della comunità SEO italiana e che tanti – professionisti autorevoli compresi – non hanno lesinato giudizi netti sulle sue teorie.

Per intenderci, ti troverai così a leggere del topic N, del campo semantico di rilevanza e della sua espansione. Di Logica LDA e concetti latenti. Argomenti di cui parla comunque costantemente su SEOGarden e che sarò felice di discutere presto anche su Seocial.

Cosa mi ha colpito del manuale di SEO Gardening

Ti ricordi quando prima ti ho detto che non avrei voluto scrivere una recensione convenzionale? A dirla tutta non voglio nemmeno troppo parlare di recensione.

Si tratta di un’opinione, una discussione, un po’ come se stessimo facendo quattro chiacchiere. Ed è per questo che voglio partire da alcune attinenze con ciò che faccio e con Seocial.

Somiglianze “personali”

A parte il fatto che trovo davvero tanta somiglianza con quella che è la mia visione attuale della SEO, che sto ancora formando ed elaborando, e quella che Francesco racconta sul manuale stesso e su SEOGarden.

Se pensi che ho scelto il nome Seocial per identificare il mio modo di immaginare la SEO un po’ social (o sociale, per meglio dire) nel senso di una materia che cerca sì di far felice Google – niente ipocrisie – ma di passare prima di tutto dagli utenti.

Che prima di essere utenti sono persone. Vere, fisiche, reali. Anche se stanno dietro un monitor.

Saranno gli studi in comunicazione? Può darsi.

Di sicuro i miei concetti di SEO si stanno sviluppando sempre più attorno al SEO Copywriting (che mi piace concepire e definire, d’accordo col buon Benedetto Motisi, il soddisfare i bisogni espressi dagli utenti dalle persone durante la fase di ricerca, bisogni che devi anche essere in grado di individuare) e a quello che io definisco SEO Blogging. Sfumature diverse per concetti molto simili.

E questa necessità di affiancare il vecchio lato puramente tecnico della SEO a un nuovo modo che ha bisogno prima di tutto di entrare nella testa della società, o della fetta di società che riguarda il sito sul quale stai lavorando, credo faccia totalmente parte di questa visione SEOciologica di Francesco.

Concetti fondamentali

Poi ci sono un paio di idee che secondo me fanno fare il salto di qualità al libro.

Della necessità di allontanare l’ego ti ho già parlato. Ma c’è anche la ferrea volontà di condivisione all’interno della comunità SEO.

Anche qui, in un contesto (non solo SEO, lo sottolineo) in cui tutti trovano il segreto delle meraviglie e sperano che non venga mai scoperto, il libro ti sprona invece a condividere, divulgare e far conoscere. A crescere insieme, non avendo timore di raccontare ciò che hai trovato e a cercare insieme di fare un passo in più.

E poi c’è quell’approccio quasi infastidito alla link building. Per citare nuovamente le parole di Emanuele nel video di cui ti parlavo prima, non si tratta di SEO etica né di niente di simile, ma più semplicemente di abbandonare i concetti di “facciamo credere a Google che…” per – accettando tempi di riuscita molto più lunghi – proporre veramente il materiale migliore sulle piazza.

Una visione molto più a lunga gittata se vogliamo. Che mi trova vicino.

Perché leggere il libro?

Non starò qui a raccontarti altro per ciò che riguarda i contenuti. C’è il libro per questo.

E non starò nemmeno qui a discutere sulla bontà delle teorie, per la quale ci sarà spazio, modo e tempo in altri articoli di Seocial.

Però una cosa posso dirtela: secondo me questo libro devi proprio leggerlo. A prescindere da quanto tu sappia di SEO.

Perché sia che tu ti sia appena appassionato all’argomento (e in questo caso partirai col turbo) sia che tu ne sappia cinque volte più di Francesco il manuale può darti una forte spinta nella direzione giusta. E credimi, può diventare a modo suo anche una piccola fonte di ispirazione.

Un po’ come lo è stata per me.

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L’autore

Daniele Carollo

Ciao! Mi occupo di content marketing: strategia e creazione di contenuti per il web, SEO e Wordpress. Nel mezzo, una vagonata di caffè.
4 Commenti
  1. Caspita Daniele, che belle parole. Spero di meritarle e di poter contare su di te mentre percorriamo insieme la strada difficile di chi “fa” e allo stesso tempo “racconta”. È un impegno enorme, che nessuno di noi potrebbe portare avanti senza essere innamorato profondamente. :-)

    1. Daniele Carollo

      Francesco, siam qui per provarci.

      Tante volte raccontare è bello tanto quanto fare, sul serio. Col manuale ci sei riuscito alla grande, l’importante è prenderlo come un punto di partenza e mai d’arrivo.

      Ci si becca come sempre per le SEOstrade ;)

    1. Daniele Carollo

      E di che Emanuele, grazie a te ;)

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