Creare un blog con WordPress • Guida per principianti

21 maggio 2014

Creare un blog con WordPress

Se ti trovi qui, è perché hai deciso di creare un blog con WordPress e, probabilmente, hai bisogno di una piccola guida per farlo con più facilità. Sei nel posto giusto!

Ho strutturato la guida in paragrafi: in questo modo, se conosci già uno dei punti trattati, puoi passare direttamente al successivo. Allora, iniziamo?

Worpress.org o WordPress.com

Il primo punto è in realtà una premessa, ma è di fondamentale importanza per essere sicuri che tu stia facendo la cosa giusta.

Quando decidi di creare il tuo blog con WordPress, hai due possibilità: wordpress.org o wordpress.com.

Nel primo caso, la procedura è un pelo più complicata, dovrai possedere un tuo dominio (come www.iltuonome.it) e installare wordpress fisicamente, ma una volta terminato avrai a disposizione un tuo spazio, un tuo indirizzo professionale e la possibilità di gestirlo come meglio credi.

Nel secondo caso, invece, è tutto apparentemente più semplice: una semplice registrazione gratuita, nessuna installazione e blog subito a tua disposizione. Però, fidati:è un servizio molto più limitato e non appena il tuo blog inizierà ad avere il successo che merita, ti pentirai di non aver compiuto l’altra scelta.

In ogni caso, questa guida base è proprio per chi ha deciso di muovere i primi passi su wordpress.org. Se è il tuo caso, possiamo proseguire!

Installare WordPress

Una volta acquistato il dominio del tuo nuovo blog, è tempo di installare wordpress. Collegati a http://it.wordpress.org/ e clicca sul pulsante “Download WordPress” a destra. Una volta scaricato, dovrai copiare l’intero contenuto nella cartella principale del tuo sito via FTP e completare l’installazione. Se non sai come fare, niente paura, puoi dare un’occhiata qui:

• Come installare WordPress

Terminata l’installazione, che per un neofita è una delle parti più rognose, non ci resta altro che scegliere la nostra grafica e imparare a scrivere un articolo!

Installare un tema (o template)

L’aspetto grafico è una delle cose più importanti in assoluto di qualsiasi sito o blog. Non si tratta solo di estetica, ma anche di delineare la tua personalità; soprattutto nel caso del blog, che quasi sempre è un racconto di noi stessi o di una tematica che ci sta particolarmente a cuore.

WordPress offre la possibilità di installare i “temi” (o template), dei pacchetti grafici sui quali poi costruire il tuo blog. Ce ne sono davvero di tutti i tipi e li puoi trovare sia gratis che a pagamento. Ovviamente, in linea generale, quelli a pagamento tendono a essere più professionali e a offrire più funzionalità (e vedrai che probabilmente deciderai presto di comprarne uno), ma se fai una buona ricerca puoi trovare anche dei buoni temi gratuiti.

Se vuoi comunque farti un’idea di cosa potresti trovare a pagamento, puoi dare un’occhiata a uno dei più importanti siti del settore: ThemeForest).

Ad ogni modo, immagino tu abbia fretta di provare qualcosa nel frattempo: WordPress viene installato con alcuni temi gratuiti di default, i “twenty”. Se vuoi provarne uno non devi fare altro che andare su “Aspetto” nel menù e scegliere “Temi”.

Tema Twenty di WordPress

Clicca su “Attivare” sul tema che preferisci e il gioco è fatto.

Un piccolo promemoria: tanto più il tema è complesso e tanto più dovrà essere configurato prima di poter risultare simile a come lo vedi in una qualsiasi anteprima. Se quindi dovessi avere un effetto grafico diverso rispetto a quello che ti aspettavi, non preoccuparti, è normale. Non a caso esistono esperti WordPress!

Che differenza c’è tra pagine e articoli?

Prima di iniziare a scrivere, hai bisogno di quest’ultima informazione. In alto, nel menù, troverai sia la voce “articoli” che “pagine”. Inoltre, sotto gli articoli hai la voce “categorie”. Di che si tratta?

Partiamo dalla differenza tra articoli e pagine che visivamente, in molti casi, sono addirittura uguali:

Gli articoli sono…i tuoi articoli! No, non sono impazzito. Voglio dire che per articolo si intende esattamente quello che ti aspetti: ogni tua nuova pubblicazione è un “articolo”, un contenuto quindi che ha una sua data di scrittura e pubblicazione, un suo autore e che rimane vincolato a questi elementi.

Potenzialmente, un articolo dovrebbe essere qualcosa che, tra una settimana, un mese o un anno (a seconda della tematica) dovrebbe diventare obsoleto poiché, appunto, relativo alla data in cui è stato scritto. È vero, possiamo aggiornare i vecchi articoli per renderli attuali, ma questa è un’altra storia. In questo momento voglio solo farti capire di cosa si tratta.

Le pagine sono dei contenuti statici. Contenuti che non si riferiscono a una data specifica, ma che piuttosto rimangono tali per sempre.

Ti faccio un esempio molto pratico per spazzare via la confusione: gli articoli dovrebbero essere, come detto, tutte le tue nuove pubblicazioni, ogni nuova news, racconto, storia, ecc. Le pagine invece dovrebbero essere contenuti fissi, la pagina “chi siamo”, la pagina “dove siamo”, “i nostri servizi” e così via. Pagine non relative a una data o a un momento. È chiaro?

Cosa sono le categorie?

Ah, quasi dimenticavo le categorie. Le categorie sono una sorta di raccoglitori tematici: dovresti suddividere il tuo sito negli argomenti di cui parlerai e farne delle categorie. All’interno di ognuna di questa poi inserirai gli articoli corrispondenti.

Vedi il mio menù in alto? Dove ho scritto “Seo, Blogging, Social Media, WordPress…”, quelle sono tutte categorie. Sono gli argomenti di cui parlo. Ogni volta che scrivo un nuovo articolo, gli attribuisco la categoria corrispondente. Questo, per esempio, fa parte della categoria WordPress. Chi l’avrebbe mai detto, eh?

Ancora una cosa: se hai cliccato sull’ultimo link “WordPress” hai scoperto anche una funzione importante delle categorie. Come ti dicevo, sono dei raccoglitori: così, aprendo la categoria corrispondente, troverai tutti gli articoli che hai inserito lì. Comodo e utile, no?

Scrivere un articolo

Ce l’abbiamo fatta! Installato WordPress, scelto il tema grafico e compresa la differenza tra articoli e pagine, possiamo finalmente scrivere. Vai su “articoli” in alto nel menù e scegli “Aggiungi nuovo”.

Adesso c’è davvero poco da fare, l’impostazione è abbastanza semplice:

• Al centro, lo spazio più grande, è proprio quello riservato al tuo articolo. Scrivi ciò che vuoi!

• Sopra, puoi inserire il titolo

• A destra, hai l’elenco delle categorie di cui abbiamo parlato prima. Puoi assegnare quella (o quelle) più idonea al pezzo che stai scrivendo.

• Sempre a destra, puoi anche inserire l’immagine principale dell’articolo: devi cliccare su “Imposta immagine in evidenza” e poi su “Caricamento file”. Ora ti basta trascinare l’immagine all’interno del riquadro e poi cliccare nuovamente su “Imposta immagine in evidenza”.

Una volta terminato, non devi fare altro che cliccare su “pubblica” in alto a destra. Il tuo primo articolo è online! Ovviamente, WordPress sa e può essere molto più completo e sofisticato di quanto abbiamo visto: plugin, widget, impostazioni grafiche, tag, impostazioni SEO…ma come detto, questa è una piccola guida per principianti, per iniziare e capire come creare un blog con WordPress.

Se vuoi già fare un ulteriore passo avanti, dai un’occhiata ai migliori plugin per WordPress. Altrimenti, al resto penseremo in un secondo momento.

Ah, se hai ancora dubbi, chiedi pure utilizzando i commenti in fondo. Buon divertimento e buon lavoro!

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L’autore

Daniele Carollo

Ciao! Mi occupo di content marketing: strategia e creazione di contenuti per il web, SEO e Wordpress. Nel mezzo, una vagonata di caffè.

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