5 Motivi per cui il PPC può renderti un marketer migliore

30 ottobre 2013

PPC

Sono arrivato alla conclusione che il SEM ti renda un marketer migliore se lo sfrutti al suo massimo potenziale. Ovviamente nessuno migliora le proprie qualità restando lì a compiacersi, dimostrandosi pigro o portando avanti campagne in automatico.

I benefici del PPC vengono dal rimboccarsi le maniche e dallo sporcarsi le mani con dati, analisi e decisioni prese in base ai dati in tuo possesso. In questo articolo, andremo a vedere più di un modo per cui il PPC ti porta a essere una persona sveglia e intelligente.

1. Usa il PPC per prendere decisioni strategiche complicate

Fare PPC non è gratis! Diciamo per esempio che la tua compagnia venda un prodotto sia a clienti B2B che B2C. Nel tuo account PPC noti che i numeri riguardanti le vendite B2B sono molto più alti rispetto a quelle B2C in termini di margini nonostante le minori vendite e un ciclo di vendita molto più lungo. Analizzi più a fondo e scopri che lo stesso avviene per le vendite offline della tua compagnia. I dati PPC a tua disposizione possono aiutare a indirizzare la strategia più verso il B2B.

Quando molto del tuo traffico è “gratis” (SEO, di ritorno) o difficile da attribuire (passaparola, brand, ecc.) non ti spaventa più di tanto sbagliare nello scegliere i clienti a cui rivolgerti. Con il PPC invece, puoi vedere il tuo budget prosciugarsi su erronei potenziali clienti e avere a che fare con un pesante riscontro molto presto. Ti obbliga a diventare più sveglio!

A proposito di questo, il PPC ti forza virtualmente a integrare il giusto sistema di tracking B2b: telefonico, integrazione CRM nei tuoi account PPC, ecc. Purtroppo capita ancora spesso che le compagnie commettano degli errori nel tracciare l’intero processo dal primo click alla conversione. Succede perfino a molte grosse compagnie!

Ci sono molte scelte possibili per un compagnia:

  1. Decidere di focalizzarsi su un prodotto o servizio rispetto a un altro
  2. Decidere di abbassare o alzare il prezzo in base al numero di vendite e al ROI
  3. Ottimizzare il processo d’acquisto. Tu ad esempio potresti preferire generare vendite online, ma magari i tuoi clienti si trovano più a loro agio con una transazione telefonica. Avendo questo dato, potresti decidere di assumere più persone a gestire le chiamate dei clienti.

2. Usa il PPC per formare una strategia di marketing a tutto campo

La piattaforma di PPC può essere utilizzata per comprendere meglio i tuoi clienti e provare a modellare offerte specifiche che colpiscano il tuo pubblico d’interesse. il PPC ti permette di mettere a punto anche elementi minori senza star lì a dover immagine se poi questi effettivamente abbiano un impatto reale sul processo di vendita.

Tra le altre cose, il PPC è un modo meraviglioso per testare diverse offerte, prezzi, paure dei clienti, servizi postali, ecc.

Scoprire cosa colpisce realmente può fare la differenza tra l’avere vendite tutto sommato okay e l’essere un dominatore del mercato. Il marketing è un insieme di tanti elementi che devono essere considerati. Integrando rapidamente tanti piccoli fattori pensati nel dettaglio nelle campagne, non è raro vedere un conversion rate incrementare anche di 4 volte.

Il PPC ti aiuta inoltre a scoprire velocemente una strategia non valida. Ti dà informazioni sulle decisioni da rivedere così velocemente che potrai drasticamente limitare la perdita di tempo, energie e risorse, evitandoti quindi problemi più seri.

I dati a tua disposizione non ti saranno utili solo per la strategia PPC. Se sei sveglio, potrai usarli anche per pianificarne una per il tuo sito, per la tua pubblicità offline, SEO, campagne di remarketing, DEM e così via. Conosco molte persone che usano i il PPC per testare idee che usano poi in altri contesti.

3. Usa il PPC per prendere decisioni in base ai dati rilevati

Con il PPC abbiamo la fortuna di avere accesso a un sacco di dati. In ogni account mi piace provare un certo numero di strategie per vedere quale tipologia di advertising porta ai migliori risultati. E’ da pazzi mettere limiti al tuo advertising all’inizio della tua campagna, scegliendo ad esempio solo keyword molto specifiche o non provando tutti i tipi di advertising disponibili. Con una strategia limitata dall’inizio, non scoprirai mai le potenzialità intere del tuo account.

Per avere risultati ancora maggiori, inserisci nuove idee mentre testi. Il testare stesso porta a nuove idee. Se qualcosa non funziona la prima volta non vuol dire che non debba funzionare mai. Chiediti cosa puoi cambiare per far sì che una determinata idea produca un risultato migliore.

4. Impara ad avere a che fare con le persone

Lavorare con il PPC può farti avere a che fare con diversi stakeholder. Di conseguenza, il PPC ti dà anche la possibilità di migliorare le tue capacità nell’avere a che fare con diverse tipologie di persone con molti interessi/obiettivi diversi nell’account.

Non è raro avere a che fare con un cliente, con il tuo team, con un grosso team di marketing online della compagnia (che include SEO, social media, DEM, ecc.), il team di marketing offline della compagnia, il team esecutivo (CEO, ecc.) e così via.

Tutte le persone di cui sopra hanno necessità diverse e hanno bisogno di diversi tipi di informazioni. Imparare a “confezionare” le informazioni in base a un particolare pubblico è la chiave. E dar loro le informazioni di cui hanno bisogno in maniera efficiente è la chiave per avere buone relazioni con tutte queste persone.

5. Affina le tue capacità analitiche

Come accennato nei punti precedenti, il PPC ti aiuta a sviluppare delle grosse capacità analitiche. Spesso consideriamo alcuni dati a nostra disposizione per scegliere quali keyword funzionano e quali no. Analizzeremo quindi i CTR, i Quality Score, Ad position, il costo per conversione, il conversion rate e così via.

Queste sono già importanti capacità analitiche! E non c’è nemmeno bisogno di decidere se ti trovi più a tuo agio direttamente su Adwords, usando Excel, o altri tool di analisi di terze parti. Il tuo cervello si allenerà a prescindere da quali tool scegli.

Non ti senti più intelligente?

Hai preso decisioni complicate e le hai implementate nella tua strategia di marketing e ciò ti dà una base solida sulla quale lavorare. Stai prendendo decisioni fondate su dati a tua disposizione, e ciò non solo ti dà più opzioni, ma migliora anche i tuoi profitti.

Hai imparato come avere a che fare con svariate tipologia di persona e di stakeholder e i tuoi programmi di marketing prosperano velocemente. Hai affinato le tue doti analitiche e ciò ha aperto la porta a nuove conversioni e a meno sprechi. Sì, sei diventato molto più in gamba – e tutto ciò grazie alla gestione dei tuoi account PPC dall’inizio alla fine. Non vantarti troppo però adesso, okay?

Mona Elesseily per searchengineland.com

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L’autore

Daniele Carollo

Ciao! Mi occupo di content marketing: strategia e creazione di contenuti per il web, SEO e Wordpress. Nel mezzo, una vagonata di caffè.

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